Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

— Come ti chiami? — Lombardoni Mario.
— D'anni? — Ventuno. — Scapolo? — Ammojato.
— Di professione?... — So' disoccupato.
— E come vivi? — Magno er necessario.

— Bravo! E tuo padre fu?... — Tutt'er contrario!
— Che cosa intendi dire?... — Che so' nato
quanno mi' padre stava carcerato:
so' fìjo d'un errore giudizziario.

— Come saprai, le guardie t'hanno visto
sortire di nascosto da una chiesa
dopo d'aver rubato un Gesù Cristo.

Un crocefisso d'oro... — Quest'è vero...
— E che cosa puoi dire in tua difesa?
— Che se rispetti er libbero pensiero!



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