Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

POLITICA E DIPROMAZZIA: RIUNIONE SOCIALISTA

Trilussa (Carlo Alberto Salustri)

Allora li vedevo all'osteria:
ereno una ventina e tutt'eguale,
uniti ner medesimo ideale
pe' demolì la grassa borghesia.

Ma poi Checchino aperse un'aggenzia,
Pio diventò padrone d'un locale,
Giggetto fece un zompo ar Quirinale,
uno annò fora e un antro scappò via...

Mó so' rimasti in tre: ma puro adesso,
co' tutto ch'er partito sta abbacchiato,
la sera se riunischeno lo stesso.

Defatti l'antro jeri protestorno
contro la guerra, doppo avé votato
un litro asciutto e un ordine der giorno.



Questa poesia è stata letta 1263 volte