Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

POLITICA E DIPROMAZZIA: LI RICEVIMENTI

Trilussa (Carlo Alberto Salustri)

Un re, oggiggiorno, nun è più un tiranno
come s'usava ar tempo medievale:
ma un omo bono, semprice, gioviale,
che cerca de regnà senza fa' danno.

Guarda, presempio, er nostro: er Capodanno
riceve le persone ar Quirinale,
e er giorno doppo legghi sur giornale
quello che dice a quelli che ce vanno.

L'urtima vorta chiese a un deputato:
— Come va la salute?... — Eh, veramente,
— je fece quello — so' rumatizzato... —

Er Sovrano rispose: — È la staggione!... —
'Sta cosa, ner colleggio speciarmente,
ha fatto una bellissima impressione.



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