Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

Un Aquila diceva: — Dar momento
che adesso c'è er suffraggio universale,
bisognerà che puro l'animale
ciabbia un rappresentante ar Parlamento;
dato l'allargamento, o prima o poi,
doppo le donne lo daranno a noi.

Ma allora chi faremo deputato?
Quale sarà la bestia indipennente
che rappresenti più direttamente
la classe animalesca de lo Stato?
e a l'occasione esterni er su' pensiero
senza leccà le zampe ar Ministero?

Per conto mio, la sola che sia degna
de bazzicà la Cammera e conosca
l'idee de l'onorevoli è la Mosca,
perché vola, s'intrufola, s'ingegna,
e in fatto de partiti, sia chi sia,
passa sopra a qualunque porcheria!

1° gennaio 1914

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