Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

— Ama er prossimo tuo come te stesso.
— diceva un Padre ar Fijo —
Vorrei che 'sto consijo
lo ricordassi spesso.
— Ma un tedesco? un francese?
— je chiese er Fijo — pure quello è prossimo?
E l'avrei da trattà come se fossimo
de lo stesso paese?
— Sfido! — rispose er Padre — Sia chi sia.
Tutt'ar più, co' la gente forastiera,
te potrai regolà ne la maniera
ch'ha stabbilito la Dipromazzia.



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