Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

LA TARTARUGA LEMME-LEMME

Trilussa (Carlo Alberto Salustri)

La Tartaruga disse a la Lucertola:
— Abbi pazzienza, férmete un momento!
E giri, e corri, e svicoli, e t'arampichi,
sempre de prescia, sempre in movimento.
Me fai l'effetto d'una pila elettrica...
Te piace d'esse attiva? Va benone.
Però l'attività, quanno s'esaggera,
lo sai come se chiama? Aggitazzione:
forza sprecata. È la mania der secolo.
Correno tutti a gran velocità:
ognuno cerca d'arrivà prestissimo,
ma dove, propio dove... Nu' lo sa.



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