Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

— Ve chiamate? — Pinocchio.
— Fijo? — D'un tavolino.
— Che professione fate? — Er burattino,
ma sto in riposo pe' nun da' nell'occhio.

— E quanno lavorate chi s'incarica
de mette in movimento le rotelle?
— Che c'entra? Faccio ride a crepapelle
senza bisogno de nessuna carica.

1938

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