Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

La pila bolle e l'Acqua va sur Foco
ch'a poco a poco frìccica e se smorza.

— Perché — je chiede l'Acqua — te lamenti
se sei tu stesso che me dai la forza? —

(Chi riscalla la testa de le folle
tenga d'occhio la pila quanno bolle).

1941

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