Sonetti Romaneschi
Da cristiano! Si mmoro e ppo’ arinasco, Pregh’Iddio d’arinassce a Rroma mia. (G. Belli)

Vedete 'sto pugnale? Lo trovai
tant'anni fa, piantato in un cipresso.
A che è servito? Me lo chiesi spesso...
Forse... un delitto? Nu' lo seppi mai.

Sopra la lama, inciso da una parte,
c'è scritto in stampatello: «Fede mia»;
ma siccome nun so che fede sia
l'addopro solo come tajacarte.

1941

Questa poesia è stata letta 1657 volte